Stacca la spina!

Conosci l’effetto Trivella?


È quel meccanismo che mettiamo in funzione quando, nel cercare soluzioni ad un problema, iniziamo a pensarci senza sosta. I gesti diventano meccanici e la concentrazione viene meno;

Questo scavare ci richiede così tanta energia che infine il risultato sarà il problema ancora da risolvere, spossatezza ed un gran cerchio alla testa.

La mente segue mappe che conosce e ogni volta che le poniamo un quesito essa andrà a cercare la soluzione nel suo personale database proprio come farebbe un computer.


Quante volte infatti lo stesso problema si ripropone, in forme diverse ma con lo stesso contenuto di base? E noi cosa facciamo? Cerchiamo di risolverlo con i mezzi che abbiamo a disposizione, con programmi obsoleti che sarebbe meglio aggiornare!


Ma la soluzione che cerchiamo quasi sempre necessita di nuove mappe!

Non troveremo la soluzione andando a spulciare tutti i vecchi file presenti sul nostro pc bensì creandone di nuovi.

E come facciamo a crearne di nuovi? Primo passo, staccare la spina!


Esci a fare due passi e poni attenzione a tutte le cose a cui generalmente non fai caso.

Inventa una storia divertente con i tuoi bambini e disegnatene i personaggi.

Crea una ricetta e prepara un piatto un nuovo piatto con i soli ingredienti che hai in casa (sbirciare libri di ricette e cercare su google non vale!)

Fa un bagno caldo e soffia le bolle del bagnoschiuma e osservale mentre si incontrano con il vapore per poi poggiarsi leggere sull’acqua.

Annoiati. Mettiti sul divano e semplicemente stai li. Guardati intorno e poni l’attenzione su dove ti cade l’occhio. Se vedi una macchia sul muro guardala attentamente, cosa ti sembra? Un drago, una zucca, un pipistrello? E lasciati ispirare da ciò che vedi.


E’ molto probabile che la mente interverrà in questo processo dicendoti ad esempio, “Ma cosa stai facendo? Non ha senso ciò che fai, rimettiti a cercare una soluzione seria.” E tu dovrai semplicemente osservare questi pensieri, ringraziare la tua mente che vuole tenerti al sicuro, in quel perimetro delimitato che riconosce come “zona sicura” e dirle che in questo momento non è necessaria.

La nostra mente è davvero come un grande computer e ci indica con estrema precisione cosa è sicuro per noi da ciò che non lo è, sulla base di ciò che abbiamo già sperimentato e archiviato come positivo. Ma la mente non è in grado di sapere cosa è davvero giusto per noi!


Prendi spunto da queste idee o inventane di nuove a patto che racchiudano tutte e tre queste caratteristiche: Creatività, Calma e Buonumore.

Oltre a ricaricare l’energia, questi elementi compongono la ricetta perfetta per stimolare risposte creative alle tue domande che l’inconscio elabora per noi: le intuizioni.


Ed ecco che la soluzione al tuo problema non solo arriva ma spesso apre le porte a nuove possibilità, nuovi sguardi. Perché ogni volta che conosciamo qualcosa di nuovo, una nuova parola, una nuova ricetta, un nuovo luogo, il nostro mondo si amplia e così la nostra coscienza e ci accorgiamo di avere a disposizione infinite possibilità e infiniti modi di essere.


A volte EUREKA è dietro l’angolo e attende solo di essere accolta.


Vale la pena provare no?